Ricerca alla “casa degli spiriti”

Per accordi intercorsi gli interni dell’edificio non possono essere mostrati, così come non possono essere dati ulteriori dettagli in merito.

La Storia:
La presenza di una comunità ebraica a Fondi è attestata a partire dall’epoca romana fino agli inizi del XVII secolo.
Nel 1280 è nuovamente confermata da documenti di archivio e nel XV secolo, contava oltre 150 persone “senza contare le famiglie povere”. Risiedevano nel quartiere detto La Giudea, che ha conservato ancora fino ad oggi la sua struttura originaria per la sua posizione di confine tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio, la comunità non fu toccata dai decreti pontifici di espulsione della fine del XVI secolo, essendo allora Fondi nel territorio del Regno di Napoli. La fine della presenza ebraica sembra legata all’epidemia di malaria del 1633, che spopolò il paese. Nel quartiere ebraico, in piazza dell’Olmo Perino, si trova un edificio comunitario, chiamato “Casa degli Spiriti”, che fu con ogni probabilità usato come lazzaretto dalla comunità nel corso dell’epidemia.

La Leggenda:
La leggenda su Fondi riguarda la cosiddetta “Casa degli Spiriti” che si può vedere esternamente, transitando proprio in Piazza dell’Olmo Perino. Sebbene sia stata costruita di recente, questa casa è attualmente disabitata, poiché tutti coloro che hanno provato a viverci sono scappati in seguito a rumori misteriosi ed episodi di dubbia origine. Studi sulla zona hanno riportato alla luce eventi impressionanti avvenuti al suo interno: omicidi, violenze e assassini compiuti non solo su criminali ma anche su gente innocente perpetrati fino alla fine dell’ultima guerra mondiale. 

La ricerca:

Abbiamo avuto il piacere di essere ospitati all’interno dello stabile da un gentile signore che, conoscendo la storia del luogo, ci ha inviatato fornendoci le sue testimonianze. Anche in questo caso da testimonianze di prima mano di chi vive il posto giorno dopo giorno non sono emersi fatti degni di nota. Ribadiamo l’importanza di non seguire alla lettera le leggende ma di basarsi sempre su testimonianze di chi vive i luoghi. Anche la ricerca stessa in questo stabile non ha portato frutti significativi, successivi ritorni hanno confermato che l’alone di leggenda che aleggia sulla “casa degli spiriti” altro non è che solo una leggenda.

Condividi sui social

Author: admin