Ricerca al pozzo nei dintorni di Latina

Storia:

Della storia del luogo si sa poco, inutile cercare su internet quella che vi racconteremo oggi è una di quelle storie che in pochi, di un epoca finita, conoscono ancora e si guardano bene dal raccontarla. Questa “leggenda” ci è pervenuta tramite segnalazione, e trattandosi di un terreno privato e abitato nei paraggi eviteremo di nominarne il nome. La storia si sposta in un periodo non troppo lontano, alla fine della seconda guerra mondiale. Gli ultimi bombardamenti devastavano il terreno e la gente si rifugiava dove poteva per proteggersi. In una piccola località nelle vicinanze di Latina sorgeva una piccola villa a tre piani, un ex proprietà di una casata nobiliare siciliana divenuta in seguito un orfanotrofio dove orfani di guerra e non, trovavano ospitalità e rifugio. Come ogni casa e abitazione di campagna c’era un pozzo a pochi metri dall’edificio. E proprio questa è la scenografia in cui ci siamo trovati ad indagare, infatti per qualche motivo ancora poco chiaro, i bambini dell’orfanotrofio morirono proprio sul fondo di questo pozzo.
Si dice che la donna che si occupava dell’orfanotrofio li lasciò morire lasciandoli cadere di sotto, forse per una crisi di nervi o forse a causa della guerra, si dice ancora che per proteggerli dai bombardamenti li lascio al riparo li sotto (sembra ci fosse un collegamento sotterraneo tra la casa e il pozzo) e quando l’acqua si alzò di livello morirono affogati. Fatto sta che qualsiasi cosa sia accaduto sotto le acque nere del pozzo sia rimasto ancora la sotto. I bambini coinvolti in questa vicenda erano tutti orfani e presumiamo che nessuno durante tutto questo tempo sia venuto a reclamare la loro scomparsa. Non sappiamo se i loro corpi si trovino ancora li, possiamo solo rendervi testimoni delle rilevanze che abbiamo riscontrato.

Ricerca:
I risultati impressionanti della registrazione ci hanno costretto a tornare. Nelle due settimane che hanno preceduto la preliminare abbiamo messo in moto un nuovo progetto che ci avrebbe permesso di analizzare più approfonditamente il particolare scenario del pozzo. Da questa ricerca è nato
 un supporto ideato appositamente per rilevare possibili anomalie in un ambiente ristretto ed ostile come un pozzo. Il supporto integra due telecamere infrarossi, tre illuminatori a led, due sul fondo e uno sul fronte. Un rilevatore di campi EMF  ed uno scomparto (posto sul fondo per schermare il registratore da rumori esterni). Arrivati sul luogo verso le sei di pomeriggio, abbiamo avvertito il vicinato della nostra presenza e cominciato a montare l’attrezzatura. Il campo base è stato posizionato a trenta metri dal pozzo. Abbiamo utilizzato tre telecamere, due su Caronte e una puntata all’entrata del pozzo. Le registrazioni sono terminate verso le 3 di notte. L’indagine si è rivelata molto stazionaria data la presenza di Caronte, abbiamo monitorato il casale e svolto qualche registrazione all’interno del casale utilizzando lo spazio che le catene ci concedevano tra le due porte, anche qui abbiamo trovato una voce ostile. Il luogo è molto silenzioso data la locazione isolata quindi possiamo escludere interferenze nelle registrazioni. Il materiale trovato sembra essere veramente notevole, e il collegamento tra la storia della segnalazione e le voci di bambini ritrovate sembra essere molto sottile. Speriamo di poter ritornare, questa volta indagando ancora più a fondo…

 

Anomalia – Voci:

 

Da notare il colpo sordo all’inizio della registrazione, un rumore simile lo abbiamo riscontrato in diversi audio di natura paranormale, stiamo ancora vagliando diverse ipotesi sull’origine e sul legame che potrebbe esserci tra le voci e questo tipo di rumori.

 

 

 

Conclusioni:

Le registrazioni trovate non lasciano spazio ad altri commenti. All’interno del pozzo abbiamo registrato voci di natura paranormale.

 

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Author: admin