Ricerca in un Pub di Roma

Storia:

La location di questa indagine è un birreria nei pressi del centro di Roma. Per motivi d privacy non possiamo dire molto ma ringraziamo il proprietario per averci dato il permesso di pubblicare alcuni elementi di questa ricca ricerca. In principio, circa cinquanta anni fa la parte inferiore del locale (All’inizio erano due locali separati)  era occupata da una sartoria ed un negozio di tessuti. Non si sa molto della storia del luogo, il palazzo non dovrebbe avere più di un secolo.

Fenomeni dichiarati in fase preliminare:

Rumori di passi all’interno del locale
Sensazioni di essere seguito e toccato
Oggetti che scompaiono e riappaiono in luoghi diversi) nello specifico tre carte di un mazzo ritrovate disposte su un tavolo del piano inferiore
Alcuni camerieri si son sentiti chiamare per nome

Ricerca:

Dopo un sopralluogo diurno abbiamo deciso di indagare approfonditamente nel locale. Abbiamo posizionato il campo base nel piano superiore del locale (zona in cui non sono state rilevate segnalazioni). Quattro telecamere sono state fissate in quattro punti del piano inferiore, puntate sugli hotspot segnalati. Una telecamera è stata posizionata sulle Scale, proprio in questo punto sembrerebbero concentrarsi i fenomeni, le camere sono state inserite in modo da ricavare una visione incrociata completa dell’ambiente. Abbiamo utilizzato un microfono ambientale collegato ad un PC al piano superiore per monitorare i rumori sotto la soglia dell’udibile. Prima di partire con il monitoraggio abbiamo controllato e segnato ogni possibile fonte di rumore elettromagnetico. Il Team ha monitorato l’ambiente utilizzando termometri laser, rilevatori EMF, telecamere ad infrarossi, macchinetta fotografica con filtro ed illuminatori UV e infrarossi.


Anomalia 1 – Bagliore
I primi segnali di attività anomala si sono fatti sentire durante il montaggio dell’attrezzatura. Un membro del team, mentre appuntava delle informazioni su un taccuino ha visto un bagliore proveniente dai bagni del locale. (Testimonianza di uno dei membri dell’Associazione non registrata dalle nostre telecamere).

Anomalia 2 – Intervento su tendone
In fase di analisi abbiamo potuto rilevare dalle registrazioni video, lo spostamento di un tendone sul fondo del seminterrato. Possiamo affermare, grazie all’attenta analisi del filmato, che il posto in quel momento era isolato. Tutti noi ci trovavamo al piano di sopra. Escludendo la presenza di forti correnti d’aria (si tratta di un seminterrato) e vista la grandezza e la consistenza e la pesantezza del tendone, possiamo presupporre si possa trattare di una fenomeno spontaneo decisamente anomalo.

 

Anomalia 3 – Voce

 

 

Anomalia 4 – Intervento fisico su un oggetto.

“Di seguito verrà esposto un evento di cui siamo stati testimoni ma che essendo avvenuto in fase di montaggio non è stato registrato. In genere tendiamo a non rendere pubblico tutto ciò che non possiamo dimostrare con materiale ma in questo caso abbiamo scelto di raccontarvelo data la particolarità e l’intensità del fenomeno. Ci teniamo a sottolineare che si tratta di una testimonianza avvalorata unicamente dalla credibilità che ci ha contraddistinto negli anni e dalla presenza di due persone esterne (giornalisti della rete Roma uno) che erano presenti in quel momento.”
Mentre alcuni di noi terminavano il montaggio delll’attrezzatura, Alessio stava terminando una breve intervista con i due giornalisti. Daniele si trovava insieme al proprietario del locale al piano di sopra, Alfredo nelle vicinanze di Walter che seduto con le spalle al muro sistemava una delle telecamere. (I nomi che si leggono sono di membri ed ex membri dell’Associazione).

di colpo si sente qualcosa di vetro cadere a terra con un gran frastuono.Tutti pensiamo sia stato Walter a far cadere qualcosa, quando ci voltiamo (un secondo dopo il tonfo) lo ritroviamo seduto con le mani sul cavalletto della telecamera e una bottiglia di rum vuota che ancora rotola per terra.
La bottiglia si trovava dietro un telo su un ripiano a 2mt da terra. La bottiglia è rimasta intatta se non per la base del tappo spezzata.
Abbiamo fatto alcune prove colpendo la parete per controllare se fosse stata colpa delle vibrazioni ma il ripiano è rimasto stabile, in più quella sul ripiano non era l’unica bottiglia. Essendo il ripiano nascosto da un telo, nessuno vi metteva mano da molto tempo, quindi quelle bottiglie erano ferme li da parecchio tempo. Walter si è visto (a pochi centimetri) la bottiglia cadere senza nessun motivo apparente.

 

 Conclusioni:
Le evidenze riportate sono di natura paranormale. L’intensificarsi dei fenomeni nel corso dei mesi ci porta a pensare che vi sia attività molto intensa  anche quando il luogo non è vissuto da chi lavora al suo interno.

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Author: admin