Il Poltergeist – RSPK

POLTERGEIST  Sindrome RSPK – (Psicocinesi spontanea ricorrente)

Il fenomeno che andiamo ad analizzare è noto con il nome di Poltergeist, che deriva dal tedesco ed è composta dal verbo “Poltern” che significa “rumoreggiare, fare chiasso” e da “Geist” che significa “Spirito”, inteso come fantasma.  Quando si parla di questo fenomeno ci si riferisce ad esso come un Insieme di fenomeni paranormali, che si verificano in un dato luogo ed in date circostanze. Il senso comune che viene dato al termine Poltergeist, spesso rimanda erroneamente a pensare che si tratti di una presenza fastidiosa che provoca i fenomeni, intesa come entità disincarnata. L’errore è dato dal fatto che i fenomeni che si manifestano, possono sembrare apparentemente opera di uno spirito, ma non si tratta di questo, bensì di un intervento psico-cinetico causato da una persona fisica e vivente, che in condizioni particolari scatena i fenomeni tipici del Poltergeist.

Fenomeni frequenti nei casi di poltergeist:

  • Spostamento improvviso di oggetti
  • Rottura di vetri
  • Levitazione di oggetti
  • Accensione di fuochi spontanei (pirocinesi)
  • Colpi all’interno di mobili o pareti (Raps)
  • finestre e porte che si aprono da sole

 

Lo piscoanalista Nandor Fodor, scrisse:
Molti studi in tutto il mondo hanno riscontrato in molti adolescenti che vivono ad esempio situazioni  familiari conflittuali, o hanno rabbia repressa o sentimenti fortemente in contrasto tra loro, scatenano fenomeni del genere senza ovviamente esserne coscienti.
Si può immaginare come un’esplosione di rabbia (sentimento predominante in questi casi), che interagisce con l’ambiente esterno al soggetto, causando rotture di piatti, spostamenti di oggetti o altri fenomeni di cui sopra. Talvolta le manifestazioni durano per interi anni, e sembrano seguire una persona specifica; in molti casi si sentono persone dire, ‘ovviamente il susseguirsi di tali fenomeni è da imputare al mancato superamento o scioglimento dei conflitti interiori della persona interessata, che prende il nome di Agente Focale’. La confusione generata dal termine Poltergeist, ha fatto propendere i parapsicologi alla più consona denominazione del fenomeno in esame, quale RSPK, acronimo della sigla ‘Recurrent Spontaneus Psycho Kinesis’, ovvero psicocinesi spontanea ricorrente. Si parla talvolta di sindrome, in quanto diversi studi hanno evidenziato che si tratta di una serie di fenomeni che non necessariamente sfociano nel patologico ma sono indice di qualcosa che potrebbe diventarlo. Il legame che vede questi fenomeni legati ad una persona fisica e non ad un luogo, sono cruciali per capire la distinzione che vi è tra il poltergeist e l’infestazione. Entrambi spesso confusi gli uni con gli altri. E’ importante quindi analizzare il fenomeno RSPK  come un segnale di uno stato emotivo quanto meno turbato; considerarlo un messaggio dell’agente focale, espresso in maniera non convenzionale circa il proprio stato d’animo ed il proprio vissuto emotivo.

NR-SPK (Psicocinesi spontanea non ricorrente)

E’ importante sottolineare che questo fenomeno non si estrinseca solamente in maniera continua e duratura sfociando nel patologico ma talvolta si può assistere all’estrinsecarsi di questi fenomeni in maniera rara e sporadica. Numerosi sono i casi in cui si narra di fenomeni accaduti solo una volta nella vita di una persona, per lo più in un momento di crisi (Incidente, morte imminente o altro) e dove il morente inconsapevolmente innesca dei fenomeni che il percepiente, persona con la quale ha un legame emotivo, nota accadere interno a se. Facciamo un esempio pratico:

  • Luigi ha subito un incidente gravissimo alle 20.45
  • La moglie, a casa, percepisce un senso di malessere e prova (come si dice spesso in maniera dialettale, una brutta sensazione legata al marito). Nell’esatto istante o poco dopo l’orologio che ha al polso si ferma o si rompe, proprio nell’orario dell’incidente di Luigi.

In questo caso Luigi non ha fatto nulla per innescare il fenomeno ma la moglie, per motivi ancora sconosciuti ha percepito l’evento innescando intorno a se un fenomeno psico-cinetico in questo caso non ricorrente. Si potrebbe pensare ad una sorta di scarico psico-cinetico involontario della moglie in reazione all’acquisizione per vie non convenzionali dello stato di crisi del marito. Ovviamente essendo un fenomeno raro e sporadico non abbiamo ancora sufficienti nozioni per determinarne il funzionamento in maniera esaustiva ma conoscerne l’esistenza credo sia importante per avere un quadro più completo dei fenomeni ai quali si assiste o dei quali si legge o si racconta.

Daniele Cipriani

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