Eileen Jeanette Garrett

Garrett Eileen Jeanette nacque in Irlanda, il 17 marzo 1893. Dopo il suicidio dei suoi genitori fu affidata a sua zia, con la quale non riuscì mai ad instaurare un buon rapporto. Sviluppò e riconobbe di avere abilità psichiche fin da piccola e tra le varie particolarità della sua gioventù era solita affermare di vedere dei bambini con i quali giocava frequentemente. Da varie esperienze straordinarie riportate sul suo libro “Vita da medium”, crescendo si rese conto di avere delle facoltà assolutamente uniche. Dopo la morte dello zio, la Garret, finita in collegio raccontò:

“Qualche settimana dopo, mentre ero nella mia camera, la porta si aprì silenziosamente, e là, nella luce del vestibolo, vidi la cara figura di mio zio stagliarsi nitida davanti a me”

La curiosità, che sempre ha fatto parte della vita di Eileen, la spinse ad assistere ad una seduta medianica, fu così che improvvisamente cadde in trance profonda ed ebbe visioni di parenti defunti dei presenti. L’ incontro con un maestro di teosofia fu un passo importante della vita della medium. Lo stesso la ipnotizzò e, attraverso di lei, parlò con il suo spirito guida , un certo Ťuvaniť, una personalità orientale. Fu attraverso questa comunicazione che lo spirito guida stesso indirizzò il cammino della Garrett, dicendole espressamente che il suo destino era quello di diventare una medium. Eileen ne rimase profondamente turbata. Iniziò così un cammino di ricerca interiore dove lei stessa, incredula delle proprie capacità, prese contatto con Hewat Mackenzie, fondatore del British College of Psychic Science, che cambiò la sua vita educandola ed aiutandola a sviluppare la sua medianità, nello specifico, avvalendosi delle sue doti nei casi di infestazione.

Eileen divenne una grande medium ed un’ abile sensitiva, con spiccate doti di chiaroveggenza e precognizione. Nel tempo attirò l’ attenzione dei principali indagatori inglesi dell’epoca, quali: Soal, Lodge, Price e molti altri. Fu proprio durante una seduta con Harry Price, il 7 ottobre 1930, che avviene il famoso caso del Dirigibile R. 101. In questa circostanza fu avvertita dal suo spirito guida che la avvisò dell’ imminente contatto con una personalità disincarnata che desiderava farle avere un messaggio. Lo spirito comunicò particolari precisi, fatti incontrovertibili con termini tecnici totalmente sconosciuti a tutti. Le vicende raccontate dallo spirito furono poi confermate da un inchiesta ufficiale.

 

il caso del dirigibile r-101

 Tratto da: Enciclopedia l’uomo e l’gnoto Vol 2
 

La sera del 4 ottobre il dirigibile iniziava il suo viaggio con 48 uomini a bordo; subito dopo aver attraversato la Manica entrò in una tempesta e, per la sua enorme mole, si trovò in difficoltà; avvenne poi un guasto meccanico; poco dopo l’ apparecchio precipitava, illuminando, con una gigantesca fiammata di cento metri, la cittadina di Beauvais: erano le due e cinque del mattino. Nello stesso momento, nei cantieri di Cardington, l’ ufficiale di guardia udì squillare il segnalatore mentre dalla tabella dei dati cadeva un numero: quello corrispondente al numero della stanza occupata fin allora dal tenente H. Carmichael Irwin, comandante del dirigibile. Ma il fenomeno più sensazionale doveva ancora avvenire. Tre giorni dopo il disastro, Eileen Garrett teneva una seduta col metapsichista Harry Price nel suo laboratorio di Londra, allo scopo di mettersi in contatto con un’ entità che affermava di essere lo spirito di Sir Arthur Conan Doyle. Ma il controllo della medium, Uvani, annunciò invece la presenza di un visitatore sconosciuto di cui sillabò il nome: dapprima “ Irving “ poi “ Irvin “. Il presunto comandante defunto dell’ R 101 diede, attraverso la medium, particolari esatti, e in linguaggio tecnico, sulle cause della tragedia; disse fra l’altro:”La massa del dirigibile era eccessiva per la sua capacità meccanica…Le macchine erano troppo pesanti…L’ elevazione utile era troppo piccola…L’elevazione massima era stata imperfettamente computata…L’ elevatore era schiacciato… Altezza di volo troppo bassa…Carico troppo forte per lungo volo…Errata velocità di volo e nave malamente oscillante…Iniziate scosse a tribordo…Altezza di crociera mai raggiunta…Viti aeree troppo piccole…Impossibilità d’ innalzamento…Incapacità di stivare”.

E aggiunse:”Mi era stato reso noto, in molte occasioni, che la capacità di scandaglio era assolutamente inadeguata al volume della struttura”.

Alluse anche a esperimenti segreti che erano stati fatti per usare come carburante l’ idrocarbonio, un miscuglio di idrogeno e olio combustibile:”Lo schema fondato sul carbonio e sull’ idrogeno è completamente sbagliato”.

Diede particolari sugli ultimi momenti del volo:”Rasentammo quasi i tetti di Achy”. Il Price fece un rapporto di queste comunicazioni e lo presentò al Ministero dell’Aria: la commissione d’ inchiesta confermò quasi in ogni particolare la comunicazione del presunto Irwin.

 

stati uniti e nuove mete

Nel 1931, Eileen, arrivò negli Stati Uniti invitata dalla Society for Psychical Research americana per studiare le sue facoltà. Iniziò cosi gli studi con Rhine, i quali diedero risultati alquanto scarsi. Famosi furono invece gli sperimenti di telepatia e bilocazione come quello tra New York e Terranova.

La medium, in un laboratorio di New York ed in condizioni di controllo, descrisse esattamente agli sperimentatori l’ ambiente e gli oggetti del laboratorio sito a Terranova. Altri sperimentatori si affiancarono a lei per la sue facoltà, tra loro: Muhel, Pratt, Meyer e Carrington.

Dopo qualche tempo creò la Parapsychology Foundation , per poi produrre una rivista di studi sul paranormale. Divenne un elemento importante nel campo , nel 1953, insieme col prof. Gardner Murphy, organizzò il quinto Congresso internazionale di parapsicologia a Utrecht. Eileen Garret morì il 15 settembre 1970 a Nizza, dopo avere seguito fino a pochi giorni prima il 19° Convegno Internazionale della Fondazione.

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Daniele Cipriani

Author: Daniele Cipriani

Fondatore e Presidente dell’Associazione di ricerca scientifica “Ghost Hunters Roma”. Da oltre 10 anni nel campo della ricerca paranormale e parapsicologica. Si occupa di medianità e dello studio teorico e pratico dei fenomeni paranormali. Presente su diversi articoli per le principali testate giornalistiche Italiane, relatore in numerosi convegni nazionali ed internazionali, presente a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive sulle maggiori emittenti nazionali a scopo di divulgazione delle tematiche di confine.