Frederic William Henry Myers

Frederic Myers

Fondatore della SPR, Society for Psychical Research. 

Nato nel Cumberland, studiò al Trinity College di Cambridge dove rimase anche dopo gli studi in qualità di ispettore scolastico, incarico che ricoprì per ben trent’ anni. Fu qui che nel 1869 decise di intraprendere le indagini sul mondo del paranormale dopo aver incontrato Henry Sidgwick. Secondo le sue metodologie Myers intendeva avviare uno studio empirico ed oggettivo del mondo extrasensoriale.

Fu con questo spirito che nel 1882 fondò insieme ad altri la Society for Psychical Research. Si immerse senza risparmiarsi nei suoi studi e pubblicò le sue ricerche in ben 16 volumi dei Proceedings della Society for Psychical Research.

Tra l’ immensa mole di lavoro pubblicato da Myers vogliamo soffermarci sul tentativo, innovativo e lungimirante, di trovare un metodo che avallasse le comunicazioni medianche come vero e proprio frutto di un contatto con l’ aldilà e non come l’ estrinsecazione di facoltà extrasensoriali dei medium. Il metodo che escogitò fu quello delle corrispondenze incrociate – una serie di messaggi destinati a medium differenti di diverse parti del mondo che singolarmente considerati non significassero nulla ma che messi insieme avessero un senso compiuto.

 

 
 

Le corrispondenze incrociate di Myers

Sappiamo che il messaggio portato da un medium che sia esso scrivente, ad incorporazione o di altro tipo, soffre dell’ ipotesi che la comunicazione stessa possa provenire dal suo inconscio, quindi dall’ estrinsecarsi di facoltà ESP di qualche tipo o ancora da una sorta di serbatoio di informazioni, molto citato, dal quale l’essere umano sembrerebbe poter attingere.

Proprio per questo Myers creò, insieme ai colleghi della SPR, il metodo delle corrispondenze incrociate. Questa tecnica consisteva nell’ inviare messaggi a diversi medium in tutto il mondo, ogni messaggio da solo non avrebbe dovuto avere alcun senso logico ma se messi insieme avrebbero dovuto formare un messaggio di senso compiuto. Ovviamente tutto questo sarebbe dovuto iniziare dopo la dipartita di Myers stesso e dei suoi colleghi. Quando questo avvenne, nel 1901, decine e decine di medium in diversi parti del mondo iniziarono a scrivere messaggi tramite scrittura automatica, recanti la firma di Frederick W. H. Myers. I messaggi non solo combaciarono perfettamente ma si crearono una serie di comunicazioni durate oltre 30 anni. Molti dei messaggi contenevano degli scritti in lingue classiche come il latino, o il greco, e molte delle medium che li ricevettero erano di bassa cultura e certamente non conoscevano queste lingue. Ogni messaggio fu autenticato da un notaio e collegato a quelli di altri medium alla ricerca di corrispondenze certe e probanti. L’esperimento riuscì. Le frasi, messe insieme,  sembrarono corrispondere proprio al messaggio del noto parapsicologo.

Se ancora oggi ne stiamo parlando significa che veramente ha dato una delle prove più significative di una possibile comunicazione oltre la morte somatica. Oltre alla meraviglia di un esperimento così importante, l’ ulteriore piccolo grande dettaglio che salta agli occhi è che questo esperimento fece da “trait d’union” tra medium, ricercatori e sensitivi. Tutti uniti nella ricerca collettiva di una prova regina. Romanticamente potremmo definirlo un apparente filo invisibile che lega medium, sperimentatori trapassati e ricercatori. Tutti insieme a caccia di una verità quasi insondabile. Questa è la vera meraviglia! Oltre agli esiti, chiaramente positivi, vi è una lettura forse troppo trasognata ma altrettanto fondamentale: coesione e lavoro di squadra.

Questa peculiarità dell’ esperimento dovrebbe essere appesa ben visibile sopra la porta di ogni medium odierno come monito! Affinché tutti ricordino che la medianità e la ricerca psichica sono sani strumenti per la crescita dell’ umanità e non cibo avariato da speculazione e profitto a vantaggio del proprio ego e delle proprie finanze.

 

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Daniele Cipriani

Author: Daniele Cipriani

Fondatore e Presidente dell’Associazione di ricerca scientifica “Ghost Hunters Roma”. Da oltre 10 anni nel campo della ricerca paranormale e parapsicologica. Si occupa di medianità e dello studio teorico e pratico dei fenomeni paranormali. Presente su diversi articoli per le principali testate giornalistiche Italiane, relatore in numerosi convegni nazionali ed internazionali, presente a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive sulle maggiori emittenti nazionali a scopo di divulgazione delle tematiche di confine.